Guida alla scelta del rivestimento della piscina, perchè il PVC?

Guida alla scelta del rivestimento della piscina, perchè il PVC?

Guida alla scelta del rivestimento: Perché il PVC?

Stai per realizzare la piscina dei tuoi sogni. Il progetto è stato curato nei minimi dettagli, il tuo tecnico di fiducia ha saputo consigliarti al meglio sulla posizione, la forma, la struttura, gli accessori, il ricircolo e la filtrazione, ma tu hai ancora qualche dubbio sul rivestimento da applicare? Sei nel posto giusto: in questo articolo presentiamo una facile guida alla scelta del rivestimento. Metteremo a confronto caratteristiche, vantaggi e svantaggi dei rivestimenti per piscine per aiutarti a scegliere il più adatto alle tue esigenze.

Oggi, si sa, le possibilità sono infinite, perché infinite sono le diverse tecnologie applicative e tipologie di materiali presenti sul mercato: piastrelle, mosaico, pietra, vernice o PVC? Quali sono gli elementi da considerare quando si sceglie il rivestimento della propria piscina?

Guida alla scelta del rivestimento: la tipologia di costruzione della piscina:

Qualsiasi struttura e forma tu abbia scelto per la tua piscina, stanne certo: l’unico rivestimento che non ha vincoli di applicazione è il PVC. La membrana armata infatti, contrariamente a piastrelle, mosaico, pietra e vernici, può essere installata tanto sul cemento quanto su pannelli in acciaio, casseri a perdere in plastica polistirolo o cemento e addirittura sulle vasche monoblocco. Si tratta quindi del prodotto più versatile sul mercato perché si adatta ad ogni forma e superficie, oltre ad essere l’unica alternativa possibile in caso di piscine in pannelli in acciaio e vasche monoblocco.

CEMENTO ARMATO CONSIGLIATO
PANNELLI ACCIAIO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN POLISTIROLO CONSIGLIATO*
CASSERI A PERDERE IN CEMENTO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN PLASTICA CONSIGLIATO
VASCA MONOBLOCCO IN VETRORESINA CONSIGLIATO

*Purchè non a contatto diretto

 

CEMENTO ARMATO CONSIGLIATO
PANNELLI ACCIAIO NON CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN POLISTIROLO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN CEMENTO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN PLASTICA CONSIGLIATO
VASCA MONOBLOCCO IN VETRORESINA NON CONSIGLIATO
CEMENTO ARMATO CONSIGLIATO
PANNELLI ACCIAIO NON CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN POLISTIROLO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN CEMENTO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN PLASTICA NON CONSIGLIATO
VASCA MONOBLOCCO IN VETRORESINA NON CONSIGLIATO
CEMENTO ARMATO CONSIGLIATO
PANNELLI ACCIAIO NON CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN POLISTIROLO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN CEMENTO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN PLASTICA NON CONSIGLIATO
VASCA MONOBLOCCO IN VETRORESINA NON CONSIGLIATO
CEMENTO ARMATO CONSIGLIATO
PANNELLI ACCIAIO NON CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN POLISTIROLO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN CEMENTO CONSIGLIATO
CASSERI A PERDERE IN PLASTICA NON CONSIGLIATO
VASCA MONOBLOCCO IN VETRORESINA NON CONSIGLIATO

Guida alla scelta del rivestimento: Tempistiche, costi:

La realtà evidenzia il fatto che variabili come tempistiche e costi sono fondamentali nella scelta tanto delle tipologie costruttive quanto del rivestimento; materiali come pietra naturale, mosaico e ceramica, richiedono tempi di esecuzione davvero dilatati, dovuti alla delicatezza e all’accuratezza necessaria per l’installazione oltre che agli appositi trattamenti, al pre-assemblaggio, smaltatura, etc. con un conseguente notevole aumento dei costi rispetto all’applicazione pratica, rapida e pulita del PVC.

E per quanto riguarda manutenzione, resistenza e garanzie?

Altro aspetto da tenere in considerazione, sono problemi come infiltrazioni, bolle, distacco delle piastrelle, perdite, sostituzione degli accessori, accumulo di sporcizia, etc.; tutti elementi che implicano interventi di manutenzione straordinaria davvero dispendiosi, sia in termini di tempo che di costi per materiali come la pietra, la ceramica ed il mosaico.

Il PVC, oltre ad essere la soluzione ai problemi di usura sopraindicati, è perfetto per le nuove realizzazioni o ristrutturazioni di piscine esistenti, grazie al costo contenuto, posa veloce, manutenzione quasi nulla e garanzia sulla totale impermeabilizzazione che va dai 10 ai 15 anni.  La durata è garantita dalla vernice protettiva che lo ricopre, che previene la comparsa di batteri, protegge la membrana dai raggi UV prevenendone l’usura, respinge le macchie e lo sporco e fa da scudo contro le abrasioni.

 

Sono moltissimi i casi di piscine realizzate in PVC che anche dopo ben 25 anni sono ancora come nuove

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Rivestimento in PVC: Massima resa estetica, minimo sforzo

Infine, il design e l’estetica non sono elementi da sottovalutare, il colore dell’acqua della piscina, lo stile e le texture devono essere scelte con attenzione, abbinate al contesto e studiate nei minimi particolari. Devono in poche parole adattarsi perfettamente alla location in cui si situa la piscina.
La tendenza stilistica del momento nel design dei rivestimenti sono le pietre o le rocce naturali, impattanti e moderne che hanno però il grosso limite della porosità che causa un elevato grado di scivolosità e la conseguente impossibilità dell’utilizzo in piscina.  

Le tecniche costruttive più moderne e innovative rendono oggi possibile far convivere la resa estetica dei materiali presenti in natura, come ardesia, travertino, granito, roccia vulcanica e sabbia, con i vantaggi competitivi dei rivestimenti in PVC, duraturi e garantiti nel tempo. Tutto è possibile con la gamma RENOLIT ALKORPLAN TOUCH, la più moderna e ricercata, in quanto offre tutti i vantaggi del PVC, garantendo al contempo la resa estetica massima esaltando i riflessi della luce sull’acqua rendendo la tua piscina unica e originale.

 

Qualsiasi struttura, qualsiasi forma, qualsiasi esigenza: la gamma delle membrane RENOLIT ALKORPLAN regala, sicurezza e bellezza, garanzia e longevità. Visita il mondo RENOLIT, te lo racconteremo e spiegheremo. ti aspettiamo.

 

Un saluto dal team RENOLIT Italia!