La chiusura invernale della piscina

La chiusura invernale della piscina

Consigli pratici per la chiusura invernale della piscina

La piscina richiede cura, non solo durante la stagione dei bagni ma anche, e soprattutto durante il periodo invernale. Una corretta manutenzione anche durante l’inverno, seguendo alcuni semplici accorgimenti, è fondamentale.

La stagione delle calde giornate estive è ormai terminata, ecco che è giunto il momento di pensare alla chiusura invernale della piscina fino alla prossima primavera. Di seguito RENOLIT ALKORPLAN offre alcuni consigli per provvedere alla chiusura invernale della piscina. Ricordati di seguirci anche su facebook per altri contenuti interessanti e per interagire con noi.

Guida alla copertura invernale della piscina: Step by step

1. Pulizia del fondo e della vasca

In primo luogo, è opportuno effettuare un’attenta pulizia della vasca, asportando tutte le impurità come foglie e residui dalla superficie dell’acqua (con l’ausilio di un retino). è necessario assicurarsi che fondo, pareti, angoli e linea di galleggiamento siano ben deterse.

2. Pulizia dell’impianto di ricircolo e filtrazione

Il secondo step è la pulizia dei cestelli degli skimmer o, nel caso di piscina a sfioro, detersione delle griglie di raccolta dell’acqua, della vasca di compenso e del prefiltro della pompa effettuando un controlavaggio accurato.

3. Controllo del valore del PH

Successivamente, è necessario effettuare un accurato controllo del valore del PH dell’acqua verificando che questo sia compreso tra i livelli ottimali. Per eliminare e prevenire la formazione di batteri e alghe, consigliamo di provvedere ad un processo di clorazione shock.

4. Abbassare il livello dell’acqua

È consigliato inoltre di svuotare i tubi dell’impianto collegati al filtro, chiudere le valvole di mandata e di ritorno e portare l’acqua al di sotto degli Skimmer (suggeriamo di proteggere il vano degli Skimmer con poliuretano espanso o polistirolo). Per quanto riguarda il filtro, consigliamo di eseguire una disincrostazione accurata con prodotti appositi e successivamente isolarlo dall’impianto di ricircolo, svuotandolo completamente

5. Normalizzazione dell’acqua

Effettuare la normalizzazione dell’acqua con l’ausilio di specifici prodotti svernanti che vanno versati direttamente nell’acqua della piscina da chiudere.

6. Copertura invernale

L’ultimo step è la copertura. Si tratta di un accorgimento a nostro avviso molto utile per proteggere la piscina e il rivestimento, da detriti e agenti atmosferici durante la stagione fredda.

Guida alla chiusura invernale della piscina

Pulizia del fondo e della vasca

Pulizia del bordo

Controllo dei valori del PH

Copertura

 

Quali sono i vantaggi di coprire la piscina in inverno?

Garantire una copertura alla piscina durante i mesi invernali ed in generale nei periodi di inutilizzo, vi consentirà di ridurre gli sprechi. La copertura infatti consente di contrastare il fenomeno dell’evaporazione. Il beneficio? risparmio di acqua ma anche di consumi legati all’impianto di filtrazione e riscaldamento dell’acqua. Coprire la vasca durante la stagione fredda vi consentirà quindi di risparmiare acqua, energia e prodotti chimici. Le coperture sono un ottimo alleato per il benessere della piscina, del rivestimento applicato e anche delle vostre tasche ed assicurano lunga vita alla piscina.

FAQ & Consigli

Qui sotto riportiamo alcune risposte alle domande più frequenti riguardanti la chiusura della piscina. Ma ricordatevi sempre che il consiglio migliore arriverà dal vostro manutentore, che conosce la vostra piscina ed il vostro utilizzo.

Qual è il periodo migliore per chiudere la piscina?

è consigliato provvedere alla chiusura invernale della piscina quando la temperatura esterna è ancora mite, tra 15° e 20°, per facilitare le operazioni da svolgere. Chiudere la piscina troppo presto può rappresentare un rischio per la proliferazione di alghe e batteri. 

Svuotare o non svuotare la piscina in inverno?

 Si consiglia di non svuotare completamente la piscina, coprendola. Nel caso in cui non si disponesse di una copertura invernale, è preferibile lasciare almeno 40 cm d’acqua per mantenere il rivestimento in tensione e creare l’opportuno bilanciamento tra la spinta del terreno e l’acqua.

Pompa di filtrazione e chiusura della piscina

è bene ricordarsi di spegnere la pompa di filtrazione e se possibile rimuoverla.

Il consiglio più importante

Per essere assolutamente certi che la vostra piscina risulti sempre perfetta, diffidate del fai-da-te, rivolgetevi sempre ad un professionista per le operazioni di manutenzione, il vostro impianto vi ringrazierà e durerà più a lungo. Contattaci se hai bisogno di consigli sugli operatori più vicini a te.

I consigli sopra elencati sono utili accorgimenti da adottare per una buona manutenzione invernale della vostra piscina e del rivestimento applicato. Il consiglio nr. 1 è quello di rivolgersi ad un professionista per la manutenzione dell’impianto, la vostra piscina vi ringrazierà, contattateci compilando il form per trovare il partner RENOLIT ALKORPLAN più vicino a e più adatto a rispondere alle vostre esigenze. Vi assicuriamo che alla riapertura, in primavera, sarà tutto pronto per una nuova stagione di bagni e relax a bordo vasca.  Se hai trovato utile questo articolo, o hai suggerimenti, faccelo sapere su facebook, con un like o un commento al post.

consigli sulla manutenzione del rivestimento RENOLIT ALKORPLAN

Un saluto dal team RENOLIT Italia!

 

 

Come preparare la vostra piscina all’arrivo dell’estate

Come preparare la vostra piscina all’arrivo dell’estate

Il bel tempo sta per arrivare, è il momento di mettere a punto la vostra piscina!

Con l’avvento della bella stagione, le giornate si allungano e le temperature si alzano gradualmente.Non vediamo l’ora di tirar fuori quel bel costume da bagno che avevamo dimenticato in fondo all’armadio, prenotare le vacanze, stenderci al sole e ovviamente, fare un bel tuffo rinfrescante in piscina.

è ora di preparare la piscina al grande evento!

Quando iniziare ad aprire la piscina?

Di norma, il momento giusto per rimettere in attività la vostra piscina è proprio quando la temperatura ambiente inizia a toccare i 20°, indipendentemente dall’area geografica in cui vi trovate. Un altro buon indicatore che aiuta a stabilire quando iniziare a preparare la piscina è quando la temperatura dell’acqua raggiunge i 12°.

Avviare la piscina dopo l’inverno è un procedimento semplice che richiede però un po’ di attenzione, per questo, qualora non aveste tempo o voglia, vi consigliamo di rivolgervi ad un professionista. Manutentori, giardinieri, installatori ed esperti del settore, sapranno provvedere all’avviamento della vostra piscina o assistervi con giuste direttive e consigli utili per il fai-da-te.
All’arrivo della primavera, in concomitanza con l’innalzarsi della temperatura esterna e dell’acqua, (rispettivamente fino a 20° e 12°) si potrà iniziare a preparare la piscina per l’estate. Ricordiamo che, per poter godere dell’acqua fresca della vostra piscina durante i mesi estivi, un aspetto fondamentale è il trattamento effettuato durante l’inverno (il processo di ibernazione della piscina). Una corretta ibernazione della piscina garantisce il mantenimento delle condizioni ottimali dell’acqua e il successivo avvio, sarà più rapido, semplice e pulito.

Una corretta ibernazione della piscina è importante!

Quando la piscina è chiusa, è sconsigliato fare il bagno, perché l’acqua non è idonea alla balneazione, proprio per i trattamenti effettuati durante l’inverno. Occorre tenere pulita la zona adiacente assicurandosi che la copertura non venga danneggiata e, quando verrà il momento di rimuoverla sarà tutto più semplice e veloce.

L’obiettivo della corretta ibernazione della piscina è proprio quello di mantenere l’acqua più pulita possibile, risparmiando tempo utile ed energie al momento dell’apertura, evitando di trascorrere giorni e giorni a pulirla e svuotarla a causa della sporcizia accumulata durante la stagione fredda.

I passi da seguire per dare il via alla stagione balneare…

  • La prima cosa da fare è rimuovere la copertura invernale, che deve essere pulita con un getto d’acqua con tubo flessibile, lasciata asciugare e conservata correttamente in modo tale che sia in perfette condizioni per quando dovrà essere riutilizzata l’inverno successivo.
    Ci teniamo a precisare che i seguenti passaggi sono validi solo nel caso in cui la chiusura sia stata eseguita correttamente
  • Se invece all’inizio dell’inverno non viene montata la copertura invernale della piscina, è molto probabile che l’acqua sia sporca e che ci siano tracce di foglie e altri detriti, sui bordi, lungo la linea di galleggiamento e sul fondo della piscina. È necessario rimuovere tutte le impurità e pulire accuratamente la linea di galleggiamento dallo sporco eventualmente accumulatosi. Questa è certamente la parte meno piacevole del procedimento, ma tutto il lavoro risulterebbe molto più rapido, pulito e semplice nel caso di piscine che sono state coperte durante l’inverno...vi abbiamo convinto?
  • Una volta che la piscina è priva di sporcizia ed elementi galleggianti sul fondo, è il momento di mettere in funzione l’impianto di filtraggio in modo che l’acqua cominci a muoversi e ricircolare. È necessario che tutta l’acqua della piscina passi almeno una volta attraverso il filtro, per poter eliminare tutte quelle impurità che non siamo riusciti a rimuovere manualmente. Il consiglio è quello di pulire o risciacquare il filtro in modo che possa eliminare i sedimenti.

E per finire…il trattamento chimico dell’acqua della piscina

Una volta che l’acqua della piscina è stata completamente filtrata ed ha iniziato a ricircolare, è il momento di applicare il trattamento chimico appropriato per renderla nuovamente idonea al bagno. Questi sono i passi da seguire:

  • E’ sempre necessario controllare il pH dell’acqua prima di effettuare qualsiasi trattamento chimico. Il valore del pH deve essere compreso tra 7,2 e 7,6 affinché l’acqua sia sana e le sostanze chimiche agiscano correttamente.
    Questa verifica può essere effettuata con strisce analitiche, che possono essere ottenute in qualsiasi negozio di piscine e anche al supermercato, con compresse reattive o con liquidi reattivi per la misurazione del pH dell’acqua della piscina. Questi reagenti liquidi sono chiamati Fenolo Rosso e Fenolo OTO, e hanno bisogno di un fotometro per poter essere letti quando reagiscono, proprio come le compresse. Il fenolo rosso e l’OTO fenolo sono solitamente venduti insieme e servono per la corretta misurazione del pH, e l’OTO fenolo per misurare il cloro libero in una piscina. Un aspetto positivo del fotometro è la maggior affidabilità nel controllo dell’acqua rispetto alle strisce analitiche, che sono invece più economiche e meno delicate di liquidi o compresse. 
  • Una volta che il pH è corretto, è necessario effettuare una prima clorazione per neutralizzare eventuali residui organici nell’acqua. Il trattamento d’urto consiste nell’introduzione nello skimmer di una o più compresse di dicloro, note anche come compresse di cloro rapido. La quantità di dicloro da aggiungere dipenderà sempre dalle dimensioni della piscina. Dopo l’applicazione del dicloro, l’acqua deve essere ricircolata fino a quando non è completamente disinfettata.
  • Una volta effettuata questa prima disinfezione, il pH dell’acqua deve essere nuovamente misurato, e riportato ad un livello compreso tra 7,2 e 7,6 perchè la prima clorazione potrebbe averne aumentato i valori.
    Idealmente, ci dovrebbe essere sempre 1 ppm di cloro in piscina. Un valore maggiore di 1 ppm è dannoso per la salute e compromette gli elementi che compongono la piscina, mentre un valore minore di 1 ppm è indice di una disinfezione insufficiente; l’acqua rischierà di diventare di colore verde e di essere intaccata dalle alghe. 
  • Una volta controllati tutti i parametri, e a seconda del cloro libero rimasto nell’acqua della piscina, è possibile aggiungere allo skimmer una pastiglia di cloro lento o tricloro, in modo che l’acqua continui ad essere disinfettata.

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Le piscine con pannelli in acciaio

Le piscine con pannelli in acciaio

Nell’ambito delle piscine interrate un sistema molto utilizzato è quello che impiega, nella zona delle pareti, pannelli prefabbricati in acciaio.

 

Vediamo insieme i principali vantaggi:

Il primo vantaggio di questo sistema è la planarità degli elementi che presentano una superficie liscia e senza avvallamenti che vengono forniti con la predisposizione, tramite pre-foratura, di tutti gli accessori.

Con questo sistema si possono realizzare tutte le forme desiderate e sono adatte sia per il sistema “skimmer” che il sistema “a bordo sfioro”, questo permette la massima libertà di progettazione e di installazione; infatti gli elementi vengono assemblati direttamente in loco con tempi molto brevi e senza l’utilizzo di macchinari ingombranti (un grande vantaggio nelle aree difficili da raggiungere).

I tempi di realizzazione sono rapidi e i costi sono contenuti, una struttura di questo tipo permette di realizzare la vostra piscina in pochi giorni ed è perfetta per accogliere il modello di membrana armata RENOLIT ALKORPLAN che più desiderate.

I pannelli vengono collegati l’un l’altro con un sistema di fissaggio detto imbullonatura che non necessita manutenzione e la struttura può essere rimossa facilmente in caso di cambio di necessità.

Si può posizionare qualsiasi tipo di bordo, nella parte esterna è possibile posizionare un lastrico solare o una pavimentazione: pavimentazione naturale, artificiale, ceramica o legno.

Sono l’ideale per terrazze, attici e aree sospese per via del loro peso ridotto, posseggono una garanzia del produttore e vengono consegnate in kit dagli ingombri molto ridotti e con tutti gli elementi già compresi. Si trovano sul mercato anche rivestiti con una speciale pellicola protettiva in materiale termoplastico che conferisce ai pannelli una notevole resistenza agli agenti corrosivi e aggressivi.

Permettono la perfetta applicazione del rivestimento RENOLIT ALKORPLAN tramite un comodo e veloce sistema di ancoraggio con profilo estruso in alluminio nel caso della soluzione con skimmer e il rivestimento totale della canalina di scolo in caso di sistema a sfioro.

Se vengono posizionati fuori terra sono totalmente ispezionabili, se interrate è molto semplice realizzare lo sfioro perfetto in tutto il perimetro, in ogni caso la velocità di realizzazione, i costi contenuti e l’effetto finale ineccepibile rendono questo sistema uno dei preferiti del mercato.

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I prodotti chimici nelle piscine rivestite con RENOLIT ALKORPLAN

Oggi parleremo del trattamento acqua e dei prodotti chimici che, molto importante, non devono mai essere posti a contatto diretto con la membrana....

Qualche consiglio per mantenere il vostro rivestimento RENOLIT ALKORPLAN sempre perfetto

Qualche consiglio per mantenere il vostro rivestimento RENOLIT ALKORPLAN sempre perfetto

Consigli per la manutenzione della vostra piscina e per la cura del rivestimento in PVC

Abbiamo pensato di proporvi qualche consiglio per mantenere il rivestimento della piscina e il colore della piscina sempre perfetto:

disinfettare e pulire la struttura

  • La membrana RENOLIT ALKORPLAN manifesta la sua massima resa quando viene installata su una struttura perfettamente pulita e disinfettata. Nella zona tra il supporto e la membrana di rivestimento, si crea spesso un accumulo di umidità e la presenza aggiuntiva di sostanze organiche crea le condizioni ideali per la crescita di microrganismi. Prima di applicare il vostro rivestimento RENOLIT ALKORPLAN assicuratevi che il supporto sia perfettamente igienizzato con il prodotto specifico, RENOLIT ALKORPLUS Sanitized, il prodotto ideale per la pulizia e la disinfezione dei supporti delle piscine.

trattamento dell’acqua

  • A meno che l’acqua utilizzata per la piscina non provenga dal “rubinetto” (quindi dalla rete idrica generale) o sia comunque di provenienza affidabile, è necessario trattarla chimicamente al fine di garantire l’assenza di metalli disciolti, come ad esempio: ferro, rame, manganese, ecc.; l’assenza di metalli mantiene perfetto il vostro investimento.

    Si sconsiglia vivamente di utilizzare prodotti di trattamento contenenti rame poiché possono presentare inestetismi che necessitano di una serie di trattamenti di tipo chimico che è sempre meglio evitare. in caso di presenza di rame si raccomanda l’uso di RENOLIT ALKORPLUS Antimacchia.

    Qualora aveste già una presenza di macchie determinate da questo fenomeno è possibile utilizzare RENOLIT ALKORPLUS Antimacchia, in poco tempo la sua azione dolce di rimozione permette di combattere questa manifestazione antiestetica .

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pulizia periodica

  • I depositi di grasso nella linea di galleggiamento possono essere facilmente eliminati effettuando una pulizia periodica con il nostro sgrassatore RENOLIT ALKORCLEAN, mentre i prodotti a base acida sono più adatti alla pulizia dei depositi di calcare (contattate il vostro manutentore o fornitore di prodotti chimici specializzato).

    E’ semplicissimo, basta bagnare un panno (non abrasivo) con il prodotto concentrato e pulire la zona sporca del rivestimento nella linea di galleggiamento; utilizzando però i prodotti della linea RENOLIT ALKORPLAN con laccatura superiore il vostro rivestimento avrà una maggiore protezione chimica e meccanica regalandovi un effetto finale straordinario, sicuro e duraturo.

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garanzia di 10 anni

Ma non è tutto: RENOLIT rilascia una GARANZIA di 10 anni, un segno indiscutibile di serietà che protegge il valore del vostro investimento.

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Un saluto dal team RENOLIT Italia!

 

 

I vantaggi della vernice di protezione sulle membrane RENOLIT ALKORPLAN

I vantaggi della vernice di protezione sulle membrane RENOLIT ALKORPLAN

I manti di rivestimento per piscine hanno avuto negli anni evoluzioni rilevantissime, uno degli sviluppi più importanti riguarda la vernice di protezione.

Rivestimento RENOLIT ALKORPLAN

 

Si tratta di un sistema esclusivo di laccatura, sviluppato da RENOLIT, che protegge il rivestimento dagli agenti climatici e dalle aggressioni che possono verificarsi all’interno della piscina.

Tutte le nostre membrane vengono sottoposte a severissimi test per verificarne l’idoneità.

Rivestimento RENOLIT ALKORPLAN  Rivestimento RENOLIT ALKORPLAN

Nelle immagini vedete la differenza tra un prodotto senza laccatura e con laccatura. Con l’uso di una vernice tracciante il test dimostra che una membrana non trattata si macchia in modo indelebile, mentre se protetta con cappa di protezione si pulisce perfettamente.

……….Rivestimento RENOLIT ALKORPLAN                         Rivestimento RENOLIT ALKORPLAN

 

Rivestimento RENOLIT ALKORPLAN      Rivestimento RENOLIT ALKORPLAN

Un altro test riguarda invece la resistenza all’azione meccanica effettuato mediante l’ausilio di un disco abrasivo che sottopone il rivestimento ad una serie di cicli di contatto.
Si noti la differenza tra la membrana non protetta (a sinistra) e quella protetta (a destra), nonostante i cicli di trattamento siano superiori di più del doppio sulla seconda, la membrana è in condizioni nettamente migliori.

La conclusione è che la laccatura superficiale protegge perfettamente dall’azione di:

Macchie.
Raggi UV
Abrasioni e graffi
Iperclorazioni
Biodegradazioni da batteri e funghi

La laccatura, inoltre, protegge perfettamente l’ampia collezione di colori e disegni della gamma RENOLIT ALKORPLAN

Tutte le membrane RENOLIT ALKORPLAN 2000 e 3000 sono corredate da Garanzia Decennale.

I prodotti chimici nelle piscine rivestite con RENOLIT ALKORPLAN

I prodotti chimici nelle piscine rivestite con RENOLIT ALKORPLAN

PISCINA RENOLIT ALKORPLAN

Oggi parleremo del trattamento acqua e dei prodotti chimici che, molto importante, non devono mai essere posti a contatto diretto con la membrana.
Il modo corretto e sicuro per dosare prodotti chimici nella piscina è introdurli negli skimmer con la pompa in funzione.
Se il loro formato è in polvere, in granuli o liquido, e si desidera dosarli direttamente in piscina, pre-diluirli in un secchio con acqua e versarli a dispersione in aree diverse della piscina, sempre con la pompa di ricircolo in funzione al fine di evitare concentrazioni in una particolare area.

 

PISCINA RENOLIT ALKORPLAN

 

Evitare l’uso di dosatori galleggianti perché se rimangono troppo a lungo nella stessa posizione possono sbiancare la membrana.

PISCINA RENOLIT ALKORPLAN

Non usare prodotti chimici contenenti rame
Leggere sempre attentamente sull’etichetta la composizione delle sostanze chimiche che si utilizzano, soprattutto alghicidi.
Si consiglia vivamente di evitare alghicidi contenenti solfato di rame nella composizione.
Gli alghicidi a base di ammonio quaternario sono migliori per i vostri capelli e la pelle.
Se avete accidentalmente utilizzato un prodotto a base o contenente rame, sarà necessario applicare
RENOLIT ALKORPLUS® Antimacchia.

PISCINA RENOLIT ALKORPLAN

 

 

PISCINA RENOLIT ALKORPLAN